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SANZIONI E VERBALI

 

Modalità di pagamento:

Nel caso in cui sia stata ricevuta una contravvenzione a norme del Codice della Strada, si potrà provvedere al pagamento entro i termini indicati sul verbale (giorni 60) con le seguenti modalità: 

- Conto Corrente Postale n° 1038945133 intestato a: UNIONE TERRE D'ACQUA SANZIONI CDS SERVIZIO TESORERIA indicando sempre nella causale del versamento il numero del verbale, la data del verbale e la targa del veicolo. 

Bollettino Volontaria (491kB - PDF)

- Bonifico sul conto corrente postale intestato a UNIONE TERRE D'ACQUA SANZIONI CDS SERVIZIO TESORERIA  IBAN n. IT-10-U-07601-02400-001038945133 inserendo obbligatoriamente come causale il numero del verbale ed il Comune di accertamento (ATTENZIONE! L'accredito a favore della Polizia Municipale dovrà avvenire entro DUE GIORNI dalla scadenza del termine di pagamento (art.17 quinquies D.L. 18/2016 convertito con modificazioni nella L. 49/2016),

Bollettino Coattiva (314kB - PDF)

- Con carta di credito seguendo le istruzioni del portale multe on line cliccando qui:

  http://multeonline.terredacqua.net/servizicittadino_terre_acqua/ricerca

 

ATTENZIONE! Per i pagamenti effettuati tramite bonifico e carta di credito l'accredito della somma a favore della Polizia Municipale dovrà avvenire entro DUE GIORNI dalla scadenza del termine di pagamento.
- Non sono ammesse altre forme di pagamento.

Riduzione del 30 % pagando entro 5 giorni dalla notifica (Legge 98/2013):

Dal 21 agosto 2013, data di entrata in vigore della Legge n.98/2013 di conversione del Decreto Legge n. 69/2013 "decreto del fare" è prevista la possibilità di beneficiare di una riduzione del 30% sull’importo della sanzione se pagato entro 5 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale.
In caso di dubbio sulla data di ricezione e notifica del verbale è possibile ottenere tale informazione consultando il portale di poste italiane (sezione cerca spedizioni) cliccando qui:  http://www.poste.it/online/dovequando/home.do 

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Il codice dell'invio da inserire nell'apposito campo è il numero di Raccomandata A.G. di 11 cifre, che si trova all'esterno della busta ed è facilmente individuabile sotto il codice a barre, come da immagine a lato:  (codice 78056892045). Pur essendo un servizio di tracciabilità reso a scopo indicativo da Poste Italiane, esso è l'unico modo che consente di avere in tempo reale tale informazione. Attenzione!!! Questa informazione è disponibile tramite poste italiane per 60 giorni.

La riduzione si applica anche per gli "avvisi di accertamento" lasciati sul parabrezza del veicolo per le violazioni alle norme che regolano la sosta dei veicoli, a condizione che il pagamento sia effettuato entro 5 giorni dalla data di accertamento.

 

Atti ritirati presso l'ufficio postale - notificazione mediante compiuta giacenza:

Nel caso in cui l'operatore del servizio postale non trovi nessuno all'indirizzo del destinatario, verrà lasciato un avviso di deposito (come da immagine a lato) con l'indicazione di recarsi presso l'ufficio postale per il ritiro dell'atto che si considera notificato per "compiuta giacenza" il decimo giorno di deposito, indipendentemente dall'effettivo ritiro.

La polizia municipale ha realizzato un video sull'argomento; per la sua visione cliccare qui o sull'immagine a lato:

 

 

 

Informazioni ufficio verbali: 

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Eventuali informazioni potranno essere richieste telefonicamente all'Ufficio Verbali il martedì ed il sabato dalle 9 alle 12 ed il giovedì dalle 15 alle 18,  chiamando il numero verde 800-330331 oppure di persona alla sportello del Comando negli orari di apertura. Consultando il portale MULTE ON LINE, presente in questo sito è possibile visionare i fotogrammi delle violazioni accertate con strumentazioni elettroniche. Indirizzo internet:  http://multeonline.terredacqua.net

 

Ricorso:

Qualora si intenda presentare ricorso (non vale per gli avvisi di accertamento d'infrazione rinvenuti sul parabrezza), è possibile presentare il ricorso entro 60 giorni, senza effettuare il pagamento in misura ridotta al Prefetto di Bologna consegnandolo presso il Corpo di Polizia Municipale, oppure inviandolo per posta tramite raccomandata con avviso di ricevimento, oppure tramite P.E.C. (posta elettronica certificata) all'indirizzo: "unione.terredacqua@cert.provincia.bo.it".

In alternativa può essere inviato direttamente al Prefetto per posta con raccomandata con avviso di ricevimento.

In alternativa è possibile presentare ricorso entro 30 giorni al Giudice di Pace di Bologna consegnandolo personalmente in cancelleria, oppure inviandolo per posta con raccomandata con avviso di ricevimento. 

Attenzione! anche in caso di presentazione di ricorso, la comunicazione dati del condudente, se prevista, è obbligatoria.

 

Richiesta di rateizzazione di Verbale c.d.s.  (art.202 bis c.d.s.)

In caso di condizioni economiche disagiate (limite di reddito di €uro 10.628,16 elevato di €uro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi) qualora l'importo della sanzione superi €uro 200,00 i soggetti tenuti al pagamento possono chiedere la ripartizione in rate mensili di importo che non può essere inferiore a €uro 100,00. La richiesta, adeguatamente motivata e documentata, dovrà essere presentata entro gg.30 dalla data di contestazione e/o notificazione dell'accertamento.

L’istanza di rateizzazione della somma dovuta deve pervenire esclusivamente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, posta elettronica o presentata direttamente agli sportelli del Comando del Corpo Unico.

La presentazione dell’istanza sospende i termini di pagamento somma. Il debito residuo può essere estinto in ogni momento mediante un unico pagamento. In tutti i casi, qualora non venga pagata la prima rata oppure non vengano pagate successivamente due rate consecutive, il richiedente decade dal beneficio della rateizzazione ed è tenuto al pagamento del residuo ammontare della sanzione in un’unica soluzione ed il carico non può più essere oggetto di rateizzazione.

 

Conseguenze in caso di mancato pagamento delle sanzioni:

In caso di mancato o insufficiente pagamento del Verbale esso diviene titolo esecutivo per effetto dell'art. 203 del CdS pertanto entro 18 mesi dalla notifica della violazione il Comando procede alla riscossione coattiva delle somme dovute, alternativamente o cumulativamente ai sensi del R.D. 639/1910 e del D.P.R. 602/1973, mediante:

- NOTIFICA DELL'INGIUNZIONE DI PAGAMENTO

al debitore viene notificata l'ingiunzione di pagamento con le maggiorazioni previste dall'articolo 27 della Legge 689/81 il cui pagamento  dovrà essere effettuato entro gg.30 dalla notifica. Per l'eventuale rateizzazione leggasi il paragrafo successivo. In caso di mancato pagamento si procedere come segue:

- FERMO AMMINISTRATIVO DI VEICOLI DI PROPRIETÀ’ DEL DEBITORE

al debitore viene notificato il preavviso di fermo riportante la somma da pagare e la targa del veicolo sul quale sarà iscritto il fermo se entro 30 giorni non verrà estinto il debito. Dalla data di notifica del preavviso il veicolo non potrà essere demolito né venduto. Trascorsi inutilmente i 30 giorni si procederà all'iscrizione del fermo del veicoli al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e da quel momento il veicolo non potrà più circolare. La circolazione di veicolo sottoposto a fermo comporta la violazione dell’art. 214 del codice della strada e prevede una sanzione di € 777,00.

- REVOCA DEL FERMO AMMINISTRATIVO

Per ottenere la revoca del fermo occorre procedere al pagamento della somma indicata nell’atto.

Copia della ricevuta del pagamento deve essere trasmessa tramite fax al n. 0541/628719 con contestuale richiesta di spedizione del modella di revoca . Tale revoca verrà spedita alla residenza del debitore tramite raccomandata postale. Con la revoca ricevuta ed il certificato di proprietà del veicolo si deve recare presso gli uffici ACI/PRA chiedendo la cancellazione del provvedimento pagandone le spese. Solo da questo momento il veicolo potrà tornare a circolare o essere venduto o demolito.

- PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO O DI CREDITI VERSO TERZI

al “terzo” (datore di lavoro o banca presso la quale il debitore abbia rapporti) viene notificato l’atto di pignoramento che lo obbliga a trattenere la somma dovuta dai crediti del debitore (stipendio o liquidità bancaria) ed a versarla per estinguere il debito.

- PIGNORAMENTO MOBILIARE

l’ufficiale giudiziario viene incaricato di procedere alla ricognizione dei beni mobili posseduti dal debitore ed a pignorare quanto ritenuto necessario per estinguere il debito. I beni pignorati saranno poi venduti tramite l’istituto di vendite aste giudiziarie.

 

Modalità di pagamento del debito nella fase di riscossione coattiva:

Rispettando le scadenze indicate negli atti ricevuti il pagamento dovrà essere effettuato mediante: 

- Conto Corrente Postale n° 1038945091 intestato a: UNIONE TERRE D'ACQUA RISCOSSIONE COATTIVA SERVIZIO TESORERIA indicando sempre nella causale del versamento il numero dell'ingiunzione. 

- Bonifico sul conto corrente postale intestato a UNIONE TERRE D'ACQUA RISCOSSIONE COATTIVA SERVIZIO TESORERIA  IBAN n. IT-17-F-07601-02400-001038945091 inserendo obbligatoriamente come causale il numero dell'ingiunzione, il numero del verbale che ha originato l'ingiunzione e la targa del veicolo.

 

Richiesta di rateizzazione di Ingiunzione di Pagamento ( Delibera dell'Unione n.16 del 10 luglio 2013)

In caso di condizioni economiche disagiate (limite di reddito imponibile ai fini IRPEF del richiedente non  superiore ad €uro 20.000,00) qualora l'importo dell'Ingiunzione superi €uro 200,00 il soggetto tenuto al pagamento può chiedere la ripartizione in rate mensili di importo che non può essere inferiore a €uro 100,00. La richiesta, adeguatamente motivata e documentata, dovrà essere presentata entro gg.30 dalla data di notificazione dell'ingiunzione.

L’istanza di rateizzazione della somma dovuta deve pervenire esclusivamente a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, posta elettronica o presentata direttamente agli sportelli del Comando del Corpo Unico.

La presentazione dell’istanza sospende i termini di pagamento della somma ingiunta e/o ogni altra fase del procedimento esecutivo. L’importo minimo rateizzabile può essere determinato anche dalla somma di più ingiunzioni di pagamento. Il debito residuo può essere estinto in ogni momento mediante un unico pagamento. In tutti i casi, qualora non venga pagata la prima rata oppure non vengano pagate successivamente due rate consecutive, il richiedente decade dal beneficio della rateizzazione ed è tenuto al pagamento del residuo ammontare della sanzione in un’unica soluzione ed il carico non può più essere oggetto di rateizzazione.

 

 

 

Il Corpo Unico di polizia municipale Terred’acqua rende pubbliche le le postazioni, ove sono operativi gli strumenti di controllo dei passaggi con il rosso semaforico.

 

 

Il Corpo Unico di polizia municipale Terred’acqua rende pubbliche le strade e le postazioni ove sono operativi gli strumenti di rilevazione automatica della velocità autorizzate dalla Prefettura di Bologna.

Certificati di taratura dei misuratori della velocità:

Il Corpo Unico di polizia municipale Terred’acqua pubblica i certificati delle ultime tarature degli strumenti di rilevazione automatica della velocità:

 

Certificati di controllo periodico e revisione annuale rilevatori dei passaggi con il rosso:

Il Corpo Unico di polizia municipale Terred’acqua pubblica i certificati delle ultime tarature degli strumenti di rilevazione automatica dei passaggi con il rosso:

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